27 febbraio 1824 La settimana prima era arrivato a St Louis un piroscafo chiamato Dolly Madison. Portava un carico di merci da Cuba, fra cui zucchero, rum e sigari. William H. Ashley adorava i sigari, e si domandò perché il grasso cubano che stringeva fra le labbra non gli stesse dando il piacere abituale. Ma il motivo lo sapeva bene. Quando ogni giorno si recava sul lungofiume, non era in cerca di piroscafi carichi di cianfrusaglie caraibiche. No, quella che aspettava con ansia era una piroga carica di pellicce proveniente dall’estremo Ovest. Dove sono finiti? Erano cinque mesi che non riceveva notizie da Andrew Henry o Jedediah Smith. Cinque mesi! Stava camminando avanti e indietro per tutta la lunghezza del suo cavernoso ufficio alla Rocky Mountain Fur Company. Era tutto il giorno che non riusciva a stare fermo. Si bloccò di fronte all’enorme mappa alla parete. Era una mappa molto elegante ed elaborata, o almeno lo era stata. Ormai Ashley l’aveva trafitta con piú spilli del manichino di un sarto, e aveva calcato forte con una matita la posizione di fiumi, corsi d’acqua secondari, avamposti commerciali e diversi altri punti di riferimento. Risalí con gli occhi il corso del Missouri cercando per l’ennesima volta di tenere a bada la sensazione di un disastro incombente. Si soffermò a fissare un punto sul fiume poco a ovest di St Louis, dove una delle sue chiatte era affondata con diecimila dollari di mercanzia a bordo. Si soffermò sullo spillo che segnava i villaggi arikara, dove sedici dei suoi uomini erano stati derubati e uccisi, e dove nemmeno l’intervento dell’esercito era bastato a spianare la strada alla sua impresa. Si soffermò su un’ansa del Missouri sopra i villaggi mandan, dove due anni prima gli Assiniboine gli avevano portato via una mandria di settanta cavalli. Seguí il Missouri oltre Fort Union fino alle Great Falls, dove, in seguito, un attacco dei Blackfeet aveva costretto Henry a ritirarsi a valle.
Ogni giorno,
una pagina.
Ci sono giorni che vivono
anche dentro i libri.
Scegli un giorno.
Brano disponibile Data in preparazione
Le storie hanno una data.
Ci sono date che incontriamo tra le righe di un romanzo, in una poesia, in un diario. Una pagina al giorno le raccoglie in un calendario letterario da sfogliare: scegli un giorno e scopri le pagine che lo raccontano. La selezione cresce nel tempo e può ospitare più brani per la stessa data. Anche tu puoi contribuire con le tue letture.
Hai trovato una data tra le pagine?
Inviami il brano, la data citata, il titolo del libro e il nome dell’autore. Se li conosci, aggiungi edizione e numero di pagina. Le proposte saranno lette e selezionate prima di essere inserite nel calendario. La tua scoperta può diventare una pagina di questo calendario! Se lo desideri, accanto al brano comparirà soltanto il tuo nome, come ringraziamento per averlo trovato.
Il pulsante apre una email da completare e inviare. Puoi anche scrivere direttamente a unapaginalgiorno@gmail.com.